Pekel presso Borovnica (700 m)
Il pittoresco mondo di cascate nell’entroterra boscoso di Lubiana
Non lasciatevi ingannare dal nome! La Gola di Pekel nei pressi di Borovnica - con il vivace torrente che l’ha scavata nel cuore del bosco e soprattutto con le sue cascate pittoresche - è una delle particolarità naturali nei dintorni di Lubiana. La visita è gradevole soprattutto nelle giornate estive più calde, dato che l’ombra degli alberi e la freschezza del ruscello attenuano il calore. Nonostante la bellezza, non si tratta di una visita del tutto priva di rischi: per esplorare l’intera gola in modo sicuro servono scarponi da montagna adeguati e buona esperienza nel camminare su percorsi impegnativi ed esposti.

L’accesso alla gola si trova presso il Gostišče Pekel (noto per le sue eccellenti trote). All’inizio del sentiero escursionistico segnalato vi è una bacheca con informazioni sulle particolarità della Gola di Pekel. Poco più avanti, una statua lignea del diavolo ricorda perché questo luogo porta il nome evocativo di “Pekel”, ovvero l’inferno.
All’inizio camminerete in pianura lungo il vivace ruscello Borovniščica, al riparo del bosco, ma poi il sentiero inizierà a salire.
La prima cascata è accessibile con una passeggiata rilassata, mentre per la seconda serve già un po’ di cautela. Per proseguire verso le ultime tre cascate, sono indispensabili scarponi da montagna, dimestichezza con terreni esposti e privi di protezione e la capacità di affrontare scale ripide e tratti attrezzati con funi, pioli e chiodi. Dopo la pioggia, è necessaria ancora più cautela, dal momento che il sentiero in alcuni punti è scivoloso e, in certi punti, scivolare può essere fatale. Il sentiero che attraversa la gola si fa avventuroso: stretto, ripido e in certi tratti esposto, serpeggia nel bosco e supera il torrente su passerelle di legno che richiedono un passo sicuro.
La prima cascata “ufficiale” nella gola di Pekel si riversa tra i massi ed è la più bassa, con un’altezza di 5 m. Tuttavia, è già la seconda cascata - alta 16 m - a stupire davvero: un getto sottile e potente precipita tra pareti strette, per poi aprirsi a ventaglio alla fine del salto.
Dalla seconda cascata in poi il sentiero diventa più impegnativo: per raggiungere la terza cascata, si sale su ripidi gradini di legno e con l’aiuto di un cavo d’acciaio. Dal pianoro con tavolo e panca si apre uno scenario incantevole: una cascata alta 18 m si tuffa con fragore in un bacino d’acqua color smeraldo. Si continua la salita su una serie di nuove e ripide scalette, dove - soprattutto nei tratti rocciosi - corde d’acciaio, staffe e chiodi offrono il sostegno necessario per proseguire in sicurezza. Quando si raggiunge il bivio con i segnavia, si prosegue verso la quarta cascata (17 m); il sentiero che conduce ad essa porta anche all’ultima, la quinta cascata. L’altro sentiero, che passa accanto al Dente del Diavolo - uno sperone roccioso sopra i pendii a picco - conduce più in alto rispetto al letto del torrente, aggirando così la quarta cascata. Sarebbe, però, un vero peccato saltarla, perché è una delle più suggestive: l’acqua cade liberamente in un getto e s’infrange a ventaglio su un cumulo di dolomia al centro della pozza.
Rimane da affrontare la salita verso l’ultima e più alta cascata, alta 20 m, che scende con delicatezza in sottili veli d’acqua lungo le pareti di roccia scolpita.
La parte sommitale della quinta cascata è accessibile tramite scalini in cemento; da lì si sale a una passerella metallica, che si attraversa, segnando quasi la fine del giro nella gola; manca solo un breve tratto lungo il ruscello, ormai tranquillo, fino al bivio delle strade forestali. Lungo il percorso s’incontrano anche due macine, testimonianza dei mulini che un tempo si trovavano sul Borovniščica: il mulino ristrutturato all’ingresso della gola ne è il primo indizio.
Discesa: all’incrocio tra le strade nel bosco, cercate il cartello rosso con l’indicazione “Gostišče Pekel (lažja)” che indica la variante più facile. Consigliamo di scendere lungo questo percorso. Se scegliete la discesa lungo il percorso dell’andata o quello che passa vicino al Dente del Diavolo, vi attende una pendenza maggiore e un tracciato più impegnativo. Il sentiero più facile vi riporterà al punto di partenza lungo comode strade sterrate, sentieri nel bosco, una carrareccia erbosa e, infine, accanto alla strada asfaltata che vi ha condotti alla Gola Pekel. Il percorso vi condurrà anche attraverso il villaggio di Pristava, dove si trova l’agriturismo Košir.
Curiosità: la gola colpisce anche per il suo mondo vegetale variegato; il simbolo del Pekel è una specie endemica dagli splendidi fiori rosso-porpora: la primula di Carniola.
Momenti salienti fotografici dal sentiero della Gola del Pekel vicino a Borovnica
Domande frequenti
Il punto di partenza per l’escursione nella Gola del Pekel vicino a Borovnica si trova presso l’Osteria Pekel (parcheggio disponibile).
Si consiglia di visitare il percorso solo in giornate asciutte. In inverno o in condizioni di neve, l’escursione è adatta solo a escursionisti molto esperti con equipaggiamento adeguato (casco, piccozza e ramponi). A causa del terreno scivoloso dopo forti piogge, non è consigliabile proseguire nella gola oltre la terza cascata.
Dettagli
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Distanza 5300m
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Durata 2:15h
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Dislivello 365m
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Difficulty Difficile
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Altitudine 700m